Vademecum ai "peccati di gola"
Guida
alle specialità gastronomiche napoletane

DOLCE

BABA'

Il grande dolce che non ha il problema del dover essere, quello che meno si proclama e più è. Un assoluto di morbidezza.

CARAMELLO ALLA PANNA

Vista
Via Morghen, 39A - Napoli, Tel. 081 556.27.08

MADDALENA

Forse lo stampo originario di questo dolce fu trovato negli scavi di Pompei e portato in Francia.

PASTIERA

Un dolce napoletano legato ad un rito pasquale primaverile. La semplicità popolare del grano esaltato dalla crema pasticciera e dal profumo dell'acqua millefiori. Ingredienti del ripieno: 1 confezione di grano cotto aromatizzato da 500 g., 300 grammi di latte, 1 cucchiaio di burro o di strutto, 700 g. di ricotta, 700 g. zucchero, 7 uova intere più 3 tuorli, crema pasticciera (facoltativa). Ingredienti della pasta frolla: 500 g. di farina, 200 g. di zucchero, 200 g. di burro o strutto, 3 uova intere, buccia d'arancia. Versare il contenuto della confezione di grano in un tegame aggiungendo il latte e il burro. Far bollire per un minuto e mescolare bene. Appena la crema si è raffreddata versarla in un tegame aggiungendo la ricotta, lo zucchero e le uova; frullare il tutto fino ad ottenere un impasto liquido. A piacere aggiungere 200 g. di crema pasticciera e mescolare. Preparare la  pasta frolla senza lavorarla molto. Dopo averla distesa con il matterello, stendere la sfoglia in una teglia rivestendone i bordi e distribuire uniformemente il ripieno e decorare la superficie con strisce di pasta frolla. Portare il forno a 200 gradi quindi infornare la pastiera, non appena diventa bionda aprire il forno e spegnere. lasciare riposare per circa un'ora affinché il dolce si asciughi. Spolverare con zucchero vanigliato e servire.

RAFFIOLI ROCCOCO' E MOSTACCIOLI

Due dolci del Natale napoletano.

Frattese
Strada Prov. Sant'Arpino - Frattamaggiore
Località Sant'Arpino (CE) - Tel. 0347 7849491

SANTAROSA

Un dolce femminile, inquietante e provocante messaggio d'amore, nato nel '600 in un convento della costiera Amalfitana. Una delle spirali si fa fessura e lascia prorompere all'esterno una lingua di crema, ornata da amarene ruscellanti.

SFOGLIATELLA

Inventata a Napoli ai primi del novecento dal cavalier Pintauro, è in realtà una riforma "moralizzatrice" della più prorompente e sensuale Santarosa. Sfogliatella frolle - Ingredienti: 250 g. di farina, 80 g. di sugna, 80 g. di zucchero, 50 g. di latte, 2 uova. Ripieno: 150 g. di semolino, 400 g. di acqua, 200 g. di ricotta, 180 g. di zucchero, 100 g. di frutta candita, 2 cucchiai di sale, 1 uovo, cannella. Sistemate la farina a fontana; al centro ponetevi lo zucchero, l'acqua e la sugna (strutto). Lavoratela accuratamente e lasciatela riposare per mezz'ora circa. Dividete la pasta in tanti pezzi e formate con essa tante palle ovali; sulla metà di ognuna mettete un po' del ripieno; ripiegatele su se stesse facendo combaciare i bordi. Servendovi di un tagliapasta ritagliate le sfogliatelle per renderle più tonde. Ponetele su una teglia, spennellatele con il tuorlo di un uovo ed infornatele. Appena assumeranno un colore dorato, toglietele dal fuoco e spolverizzatele con lo zucchero a velo.

F.lli Attanasio
Vico Ferrovia 1/2/3/4 - Napoli, Tel. 081 28.56.75
Antico Forno di sfogliatelle calde.
Napule tre cose tene belle...
o' mare
o' vesuvio
e e' sfugliatelle

Pintauro
Via Toledo, 275 - Napoli, Tel. 081 41.73.39
E' il regno della sfogliatella. Ma anche dei pasticcini, e di tutti i dolci fatti "in casa". Il piccolissimo negozio non ha perso la patina di antico e il buon sapore e profumo di lievito, farina e zucchero cotti al forno.

ZEPPOLA DI SAN GIUSEPPE

Si fanno a Napoli il 19 marzo, nelle due versioni: fritta e al forno.

SALATO

PIZZA

La leggenda sulla nascita di questo piatto, ormai internazionalmente noto, risale alla notte dei tempi, e vuole che fin dall'epoca neolitica fosse invalso e diffuso l'uso di nutrirsi impastando la farina con l'acqua e cocendo sulle pietre arroventate dal sole la primordiale "focaccia". Spetta senz'altro ai napoletani il merito di averla importata (sempre allo stato primordiale) dai paesi del levante e dell'Asia minore. E' tra le rovine dell'antica Pompei, infatti, in via dell'Abbondanza che troviamo le prime tracce di qualche bottega che richiama alla mente le nostre antiche caratteristiche pizzerie, e fra gli scavi è stata rinvenuta una statuina che, per atteggiamento, è stata identificata come quella di un "pizzaiolo". Nel '500, con l'introduzione in Europa del pomodoro dal Perù. la cosiddetta "schiacciata" divenne "pizza" acquistando l'inconfondibile gusto e la vivace decorazione. Per tutto il '600 l'aroma di questo alimento si spande nei vicoli della Napoli greco-romana, dove fino a tarda sera sotto le vibranti dita di certe grasse popolane schioccano le bianche "pettole" così spianate. Dal '700 la pizza perse la sua connotazione di alimento popolare entrando nelle grazie delle damine, dei cavalieri e dei cortigiani. Pizza Margherita - Ingredienti: 150 g. di pasta per pizza, 50 g. di pomodori pelaci, 50 g. di mozzarella, 1 cucchiaio di parmigiano, farina (quanto occorre), basilico, sale, olio. Pasta per pizza: In una tazza piena d'acqua tiepida sciogliete un po' di lievito, aggiungete 2 cucchiai di farina, mescolate il tutto e lasciate crescere. Sistemate a fontana l'altra farina, mettete al centro il lievitato ed il sale, aggiungendo l'acqua necessaria per ottenere una pasta morbida. Fate aumentare il suo volume sotto un panno di lana. Dopo aver steso su una spianatoia la  pasta per pizze, ponete sopra di essa i pomodori pelati, la mozzarella tagliata a dadini, il basilico sminuzzato, un pizzico di sale, un filo d'olio, spolverizzando il tutto con una generosa dose di parmigiano. Fate cuocere nel forno caldissimo.... (possibilmente a legna).

Da Gennarino
Via Capuana, 1 - Napoli, Tel. 081 554.45.16

Da Michele
Via Cesare Sersale, 1/3 (angolo Via P. Colletta) - Napoli, Tel. 081 553.92.04

De' figliole
Via Giudecca Vecchia, 39 - Napoli, Tel. 081 28.67.21

Di Matteo
Via Tribunali, 94 - Napoli, Tel. 081 45.52.62

Sorbillo
Via Tribunali, 35 - Napoli, Tel. 081 45.90.63

Starita
Via Materdei 27, 28 - Napoli, Tel. 081 5573682 - 081 5441485

Trianon da Ciro
Via P. Colletta, 44/46 - Napoli,
Tel. 081 553.94.26

PASTACRESCIUTE - CROCCHE' - CIURILLI - PIZZETTE

Friggitoria Vomero
Via Cimarosa, 44 - Napoli, Tel. 081 37.35.01
Di fronte alla funicolare è il "rifugio" dei "filonisti" delle scuole delle vicinanze. Morbide e dorate le pastacresciute, crocché, "ciurilli", pizzette e graffe. Sempre calde, sempre croccanti.

Fiorenzano
Via Pignasecca - Napoli,
Tel. 081

Di Matteo
Via Tribunali, 94 - Napoli,
Tel. 081 45.52.62

Friggitoria
Via Leopardi - Napoli,
Tel. 081

TARALLI

Frattese
Strada Prov. Sant'Arpino - Frattamaggiore
Località Sant'Arpino (CE) - Tel. 0347 7849491

Acquafrescai
Via Caracciolo - Napoli

 

 

 


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