COMUNICATO STAMPA

Un’associazione per la Canzone Napoletana

Un annuncio atteso quello dato da Federico de Curtis nel corso della seconda edizione della manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Interviù: la creazione di un’Associazione che riunirà in sé i discendenti dei grandi Autori che nel corso degli anni hanno reso nota ed indimenticabile la canzone classica napoletana nel mondo. Un annuncio atteso, dicevamo, come attesa è stata la serata di "...'e m’arricordo 'e te!" (www.interviu.it/canzone/serata/serata02.htm) svoltasi nei locali dello storico Caffè Gambrinus ed  organizzata da Gian Carlo Garzoni e trasmessa in diretta web.

“La nascente associazione - dice de Curtis - si propone di riunire in un unico organismo gli eredi di coloro che hanno regalato al mondo le più belle melodie della canzone napoletana con l’intento di preservarne e tutelarne l’arte e la memoria e di diffondere in maniera organica  la canzone napoletana”. Un’impresa non facile, ideata, voluta e sostenuta fortemente da Interviù, ma da portare avanti con impegno ed entusiasmo.

L’idea ha riscosso il necessario interesse e una stimolante attenzione da parte di molti eredi dei grandi autori napoletani presenti in sala nella serata dedicata al poeta Enzo Bonagura, al musicista Enrico Cannio, al musicista Vincenzo d’Annibale, ai poeti Francesco e Renato Fiore, al cantautore Armando Gill alias Michele Testa e con la presenza di Bruna Gaeta Catalano (figlia di E. A. Mario), Delia Catalano, Federico e Marina de Curtis, Angelo Fiore, Dora Viscione, Adele Vian.

 

 

 


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