Concorsi di Progettazione
Concorso di progettazione definitiva per il rifacimento architettonico delle due facciate principali del teatro comunale di Caserta. Il progetto dovrà essere caratterizzato dalla elevata qualità architettonica delle due facciate principali del Teatro Comunale, in considerazione del fatto che lo stesso sorge nel centro storico della città. Per la realizzazione dell'opera, l'Amministrazione ha preventivato un impegno di spesa pari a 200.000,00 EUR, incluso il costo della sistemazione delle aree esterne.
Componenti del gruppo di progettazione:
arch. Paolo Di Caterina - capogruppo
arch. Pier Giulio Montano - concorrente
arch. Gian Carlo Garzoni - concorrente
scultore Battista Marello - consulente
Obiettivo
del progetto è il collegamento tra i due laghi (Fusaro e Miseno) attraverso un
percorso ciclo-pedonale sicuro e veloce, migliorando la mobilità locale di tipo
ecologico e facilitando la connessione tra diverse aree urbanizzate del
territorio.
La realizzazione del percorso ciclo-pedonale deve rappresentare anche una
occasione di riqualificazione ambientale e di sviluppo integrato turistico
culturale. La possibilità di fruire di tale percorso infatti ha ricadute
integrate: la frequentazione del percorso, arricchita da eventi, che possono
consistere sia nell’episodio archeologico che in un quadro panoramico; motivata
dal raggiungimento di un luogo (il lago, il lido balneare, il piccolo borgo)
stimola l’imprenditorialità locale inducendo alla realizzazione di strutture al
contorno, per la ristorazione ad esempio, per la sosta, la vendita di prodotti
tipici; queste aggiungono valore al percorso che sarà sempre più frequentato.
Dal punto di
vista delle caratteristiche intrinseche del percorso, questi in sintesi i
principi cui ci si è ispirati per la redazione del progetto:
Attrattività - In un percorso urbano è importante tenere conto
della qualità del contesto, del verde, della pulizia, dei luoghi ad alta
socialità che si attraversano; in ambito extraurbano assumono maggiore
importanza i paesaggi, le situazioni legate alla natura dei luoghi, la libertà
del traffico veicolare e la percorrenza dei corridoi verdi. Da questo punto di
vista il nostro percorso è ricco, attraversando luoghi di varia
caratterizzazione, paesaggistica, rurale, agricola, e congiungendo le due
emergenze naturalistiche e storiche dei laghi Fusaro e Miseno.
Globalità - Il percorso deve essere affrontato in modo
interdisciplinare coniugando gli aspetti di pianificazione legati ai trasporti,
alla viabilità, all’urbanistica ed al recupero ambientale e culturale, al fine
di recuperare la massima sinergia per ottimizzare le forme di mobilità urbana.
In quest’ottica si è tenuta ben presente la pianificazione legata all’area di
intervento, anche in situazioni di dettaglio; tra l’altro è stato possibile
collegarsi ad interventi previsti dal Comune di Bacoli, come l’allargamento
della sede stradale della via Torre di Cappella, già progettato dal Comune.
Riconoscibilità - Il percorso ciclo-pedonale deve essere
facilmente individuabile. La riconoscibilità si realizza attraverso l’omogeneità
dei materiali e delle soluzioni utilizzate, che devono osservare i criteri di
compatibilità con il contesto, con le funzioni e con il pregio delle aree
attraversate. Il percorso sarà quindi segnalato dall’aspetto creato dalle
colonnine dell’illuminazione, dalla segnaletica orizzontale, dal tappetino rosso
lungo tutto il svolgimento, ameno del tratto naturalistico per il quale è stata
prevista una pavimentazione coerente con le caratteristiche naturalistiche del
territorio attraversato.
Sicurezza - La sicurezza per i ciclisti ed i pedoni dipende
dall’intensità dei flussi del traffico motorizzato a lato del percorso e dalla
velocità di scorrimento delle autovetture; si tratta pertanto di assegnare alle
corsie ciclo-pedonali - ove possibile - adeguate dimensioni e livelli di
separazione in sintonia con i gradi di pericolo riscontrati lungo il tracciato.
Deve essere garantito un sufficiente livello d’illuminazione, spazi e visuali
che diano all’utilizzatore la sensazione di serenità. La segnaletica orizzontale
e verticale, semaforica e direzionale, sarà essere posizionata in modo tale da
garantire un’immediata leggibilità ed un’illuminazione notturna adeguata.
Rettilineità - Affinché il percorso venga realmente utilizzato è
necessario scegliere il tracciato che consenta il percorso più diretto e veloce
possibile. Quando un percorso è destinato prevalentemente a spostamenti
ricreativi o comunque legati al tempo libero, l’attrattività del percorso stesso
dipende principalmente dall’essere localizzato su strade con limitata presenza
di traffico motorizzato piuttosto che alla rettilineità del percorso.
Coerenza - Deve essere garantita la continuità anche utilizzando
differenti tipologie di corsie ciclo-pedonali, evitando di lasciare tratti di
percorso sui quali non è previsto alcun tipo di corsia in quanto questa
situazione è determinante nell’abbattimento del livello di utilizzo
dell’infrastruttura. Coerenza significa anche continuità di collegamento con
altre modalità di trasporto correlate all’infrastruttura. In realtà il percorso
è raggiungibile sia a piedi (Cumana) che in macchina, vista l’area di parcheggio
di Torregaveta; inoltre quest’ultima costituisce proprio un nodo di percorsi da
terra e da mare.
Relazione
descrittiva del progetto
1. criteri utilizzati per le
scelte progettuali
1.2 il carattere del territorio: mito, storia e paesaggio
1.3 obiettivi del progetto
1.4 fattibilità
Rapporti con la normativa vigente e le linee di indirizzo dello sviluppo locale;
ricadute economiche - Conformemente agli strumenti urbanistici e territoriali
vigenti sul territorio comunale (Prg, Piano Territoriale Paesistico, Piano di
Assetto Idrogeologico dell'Autorità di Bacino Regionale Nord-Occidentale) si è
individuato un tracciato progettuale armonico con la vocazione turistica e
culturale del territorio, il cui riconoscimento è ormai l’unico strumento per
invertire il processo di degrado e abbandono dell’area
1.5 Gli espropri
1.5 i materiali
2. il progetto del tracciato
2.1 accessibilità
2.2 il tracciato
2.3 le parti del tracciato
2.4 Tratto urbano via W. Shakespeare - via Torre di Cappella
2.5 Tratto naturalistico Torre di Cappella
L’area giardino
2.6 Tratto Traversa Cappella - via Nerva
2.7 Tratto storico Borgo di Cappella
Piazza Mercato di Sabato
Percorso viario
Area di sosta
Area di parcheggio
3. criteri e riferimenti utilizzati per la determinazione delle valutazioni
economiche
4. manutenzione
5. tempi di realizzazione
Componenti del gruppo di progettazione:
Arch. Garzoni Gian Carlo (capogruppo)
Arch. GIORGIO Luigi
Ing. Cardaropoli Mauro
Dott. MORI Marco