L'appuntamento è con i figli dei grandi autori partenopei
La canzone classica torna nelle sale del gambrinus
LA VERITA' - Venerdì 11 maggio 2001

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"E m’arricordo ‘e te". Quale migliore titolo per un omaggio ai grandi autori della canzone classica napoletana. Quale migliore cornice, quella delle restaurate Sale del Gran Caffè Gambrinus (in foto) restituite sabato scorso, dopo la consegna alla Provincia da parte del Banco di Napoli, alla loro primitiva funzione culturale e di salotto buono della città. Stasera il Gambrinus avrà come ospiti d’onore alcuni famosi interpreti della canzone classica napoletana e i discendenti di alcuni dei grandi autori che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. In sala Luciano Capurro, Italia Nicolardi, Bruna Gaeta Catalano, Delia e Mario Catalano, Guido Nicolardi, Adele Vian, Raffaele Calace, Marisa Carluccia, Michele De Martino, Gianni Panachia, Gaetano Raiola, Antonello Mondi, Bruno Vitale. Gli artisti saranno introdotti dal critico Angelo Calabrese e condotti da Annamaria Nazzaro. Il merito di quest’iniziativa, realizzata con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Napoli, va all’Associazione Culturale Interviù presieduta da Gian Carlo Garzoni, coadiuvato da Bruno Carrano. L’iniziativa verrà anche trasmessa in diretta via internet sul sito www.napoliteleweb.it. «L’Associazione Interviù - spiega il presidente - è impegnata nel campo della cultura, dell’arte e dell’informazione on line. Con questa iniziativa, che rappresenta la parte spettacolare della mostra virtuale sulla canzone napoletana, abbiamo voluto dare voce agli eredi della tradizione e creare un punto di riferimento relazionale per indirizzarli a costituire un'associazione, con lo scopo di tutelare la memoria storica degli avi e promuovere iniziative culturali per tutelare il patrimonio della musica e dalla canzone classica napoletana».

Bianca Desideri