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AL
DON BOSCO DI NAPOLI E’ ATTIVO UNO SPORTELLO LAVORO ON LINE
Il Centro Sociale Don Bosco,
oltre ad occuparsi della formazione educativa dei ragazzi e dei giovani
a "rischio", ha istituito in collaborazione con la
Gesac-Aeroporto Internazionale di Napoli, uno sportello lavoro on line,
"informa giovani".
Questa iniziativa è intesa ad
agevolare in particolar modo i giovani in cerca di una prima
occupazione, informandoli su come compilare e scrivere correttamente il
proprio curriculum ed avere preventivi suggerimenti nel come
"conquistare" il primo posto di lavoro.
Il Don Bosco, come è ben noto
riesce a formare attraverso i suoi laboratori e le "botteghe
artigianali" numerosi giovani "in mestiere", arte che
viene impartita grazie alla disponibilità umana di capaci e volenterosi
formatori che collaborano con il Centro Sociale.
Il servizio on line informa
giovani, già è operativo da alcuni mesi, aiutando sino ad oggi
trecento giovani nell’orientamento delle offerte di lavoro,
"scovate" con l’utilizzo di internet, velocizzando
trattative di domande e offerte "lì per lì".
Questo sportello lavoro dopo un
trimestrale rodaggio, è stato presentato alle ore 11,30 del 22 novembre
2000 nella sala conferenze del Centro Sociale Don Bosco, alla stampa e a
gruppi di persone impegnati nel sociale, per la divulgazione di tale
iniziativa.
L’uditorio ha ascoltato con
molto interesse l’introduzione ai lavori del dinamico Don Gennaro
Comite - direttore del Centro Sociale Don Bosco - e l’intervento del
Presidente della Provincia di Napoli Amato Lamberti - il quale ha
precisato di essere stato un frequentatore dell’oratorio salesiano sin
dall’età di cinque anni - ed infine l’intervento conclusivo del
direttore delle Risorse Umane della gestione dell’Aeroporto di Napoli,
dott. Maurizio Castellucci.
Dopo la presentazione di questa
utile iniziativa, il Salesiano Don Ciro accompagnato dal Sig. Corrado
Annunziata - responsabile del laboratorio falegnameria-, ha condotto
alcuni invitati nella visita dei vari laboratori, suscitando molto
interesse negli ospiti per la suggestiva lavorazione artigianale degli
allievi. Infatti parole di ammirazione indirizzate a questi provetti
artigiani e ai loro valenti formatori sono state rivolte durante "l’escursione"
dalla Dott.ssa Margherita Dini Ciacci vice Presidente Nazionale dell’UNICEF,
soffermandosi particolarmente nel laboratorio di falegnameria, attratta
dal restauro di una scrivania d’epoca fornita di una tavola centrale
estraibile, dove sono riportate varie scritte in inchiostro di china,
con frasi di alcuni avvenimenti storici:
"questa scrivania fu
comprata in Napoli nel dì 10 Maggio 1863 PASQUALE PANARI";
"Buonalbergo 1864-14 Aprile cade neve in abbondanza";
"La notte del 24xbre 1869 un fulmine fa crollare il campanile di
San Carlo";
"il 27 maggio 1870 si è aperta la stazione-fermata di Buonalbergo";
"il giorno 22xbre 1870 ecclisse totale del sole";
"nella notte del 12 gennaio 1871 una bufera con neve e vento
danneggiò di molti oliveti";
"il 4 febbraio 1872 Aurora Boreale";
"21 luglio 1962 36 scosse di terremoto a Buonalbergo IORIO PIETRO".
Quest’ultimo
"bollettino" è scritto con una biro dei nostri tempi con
inchiostro rosso, mentre gli altri scritti con pennino e inchiostro di
china, dove risaltano alcune grafie del "bello scrivere" in
arte gotica.
Si raccomanda a chi è
interessato ad apprendere maggiori dettagli sull’attività del Centro
Sociale Don Bosco, di mettersi in navigazione sulla rotta:
www.salesiani-napoli.swdes.it
Bruno Carrano
Il
Progetto Informagiovani si
colloca, dentro il Progetto del Centro Don Bosco, come uno speciale
servizio che risponde soprattutto all’esigenza di accompagnare
nell’inserimento lavorativo i ragazzi/giovani che devono lasciare il
Centro, avendo terminato il loro percorso educativo.
Per questo motivo, Informagiovani
si configura primariamente come “sportello
lavoro” di
informazione-accompagnamento di primo livello, rivolto cioè a quei
giovani in cerca di prima occupazione, dopo la Scuola dell’obbligo,
secondo le varie modalità (scuola professionale, apprendistato,
lavoro... ).
In questi mesi dell’anno
2000 il Progetto è stato così strutturato:
1)
sono in funzione due Bacheche dinamiche che
offrono da tempo, attraverso il materiale cartaceo (raccolto da
giornali, riviste, internet) informazioni quanto mai necessarie a
giovani che continuamente vengono al Centro per essere aggiornati a
riguardo;
2)
alle Bacheche si unisce la funzione di informazione
a voce (consulenza),
soprattutto per quanti sono stati a contatto col Don Bosco per Scuola,
Corsi professionali, Iniziative di aggiornamento, Attività di
preformazione e orientamento al lavoro. Questa funzione porta a
collegare tra loro -tramite banca dati - le esigenze del mondo del
lavoro (artigiani, piccole aziende...), le possibilità di inserimento
(offerte) e le richieste dei giovani disponibili per i vari lavori;
3)
è avviata da tempo la funzione di Ufficio
Assistenza Occupazionale,
che consiste nell’interessarsi al “collocamento” del giovane,
superata la fase di consulenza, presso una realtà lavorativa. In questo
senso il Centro Don Bosco dispone di una discreta rete di amici
artigiani, che da tempo accolgono giovani, presentati dal Centro Don
Bosco; e d’altra parte, tramite la banca dati, ci si sta attivando per
creare la disponibilità di piccole aziende e artigiani anche fuori
Napoli;
4)
si è avviato anche il lavoro strettamente informatico di catalogazione e collegamenti in rete, anche in collaborazione
con altri Informagiovani (ad
esempio, quello dei Salesiani di Caserta, che opera nella zona del
Casertano), soprattutto per la creazione di banche dati, sia di offerta,
che di richiesta di lavoro;
5) all’Informagiovani
attualmente
prestano il
loro servizio Operatori volontari per alcune ore al giorno.
Il Progetto è stato
adottato dall’Aeroporto Internazionale di Napoli, nel programma di
cooperazione a favore delle comunità limitrofe.
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