Il COMITATO 1647 RICORDA MASANIELLO
Sabato 31 Maggio '97, nella sala Padre Brandusma del complesso del Carmine Maggiore di Napoli si è svolto un convegno dal titolo: "IL TEMPO DELLA MEMORIA IL TEMPO DEI MERCANTI 350 ANNI DAI MOTI DI MASANIELLO".
La
circoscrizione Pendino-Mercato, l'istituto Suor Orsola Benincasa,
l'associazione informazione giovani Europa, l'associazione
culturale "Pomerium" hanno collaborato alla
realizzazione di questo storico avvenimento culturale promosso
dal "COMITATO 1647", con il patrocinio della Regione
Campania.
Il 16 luglio 1647 è una data importante per la storia Partenopea perché segna la morte di un valoroso figlio del popolo napoletano. Un anonimo pescivendolo Tommaso Aniello (noto come Masaniello) che capeggiò la rivolta del popolo contro l'ingiusta gabella imposta dall'allora Viceregno Spagnolo.
Sono trascorsi 350 anni e "l'eroe" di vico Rotto del quartiere Mercato viene ricordato dai suoi concittadini attraverso una serie di manifestazioni iniziate con il suddetto convegno.
La circoscrizione Mercato-Pendino per dare maggiore rilevanza a tale manifestazione ha voluto che fosse creata una lapide (là dove dimorava Masaniello) che sarà scoperta il prossimo 7 luglio. Le giornate commemorative termineranno il 16 luglio '97 e sarà anche emesso uno speciale annullo delle Poste Italiane - che opererà nell'avanti ingresso della Chiesa del Carmine Maggiore; il tutto sarà arricchito da un fitto calendario di spettacoli e tavole rotonde. Padre Michele Leccisotti, Priore della chiesa del Carmine M., precisa che la sala Masaniello - ospitata in detto complesso - presto diverrà un museo storico dei "MOTI DEL 1647" con raccolte di cimeli e documenti storici dell'epoca.
Al
convegno hanno partecipato illustri relatori: Padre Boaga -
storico di Masaniello - dell'istituto Carmelitani di Roma, il
Prof. A. Gambardella, il Dott. L. Imperatore, il Prof. A. Loris
Rossi, l'On. G. Scalera, l'Avv. L. De Falco.
Detti relatori hanno ricordato i "moti di Masaniello" con una dettagliata testimonianza degli eventi confrontandoli a distanza di 350 anni con opportuni riferimenti storici legati all'urbanistica, alla politica, alla cultura e all'economia della Napoli di ieri e di oggi. Hanno dato, infine, dei preziosi suggerimenti per un rinnovato riordino dei valori socio-economico e storico-culturale di questa città.
Moderatore del convegno è stato il direttore responsabile del quotidiano "ROMA" Gennj Sangiuliano; inoltre sono intervenuti l'On. Luciano SCHIFONE (assessore Regione Campania), il pres.te della Circ.ne Mercato-Pendino G. Wurzburger, il pres.te V. Caccioppoli del "Comitato 1647" ed alcuni rappresentanti di artigiani e commercianti del luogo, i quali hanno colto l'occasione per manifestare il loro malcontento nei confronti delle istituzioni, in quanto si sentono tartassati e indifesi in questo quartiere che nei secoli è stato la culla dell'economia della città, e che oggi purtroppo è decaduto ad un ruolo secondario a causa di una disfattista politica economica a favore "dell'altra Italia".
Lo spettro di Masaniello induce ancora oggi alla giusta protesta e, difatti, i presenti hanno rilevato la totale assenza di rappresentanti dell'Amministrazione Comunale di Napoli, i quali puntualmente mancano agli inviti delle manifestazioni organizzate da varie associazioni e dalla Circoscrizione Mercato-Pendino.
Il
recente "Palio dei Sedili" rappresenta un valido
esempio di come l'Amm.ze Comunale ignora queste manifestazioni
mentre invece la Regione si mostra attenta e presente, così
anche il consigliere Enrico Flauto quale rappresentante della
Provincia di Napoli. Il convegno ha visto una folta
partecipazione di pubblico, il quale oltre a gustare un gradito
buffet è stato allietato da una esibizione musicale del Coro
stabile "Il Cantiere" una formazione di 56 bambini
dell'istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretto dalla
maestra del coro Mafalda Wurzburger che con "O cunto 'e
Masaniello" ha fatto meritare ai coristi e musici un
lusinghiero successo. Presente anche il prof. Lucio D'Alessandro
- direttore di detto Istituto.
I lavori del convegno sono stati chiusi dal pres.te Vincenzo Caccioppoli che ha premiato alcune personalità con una artistica medaglia di argento riproducente l'effigie di Masaniello prodotta dalla ditta Petacca "Forme del Passato".
La redazione di Interviù auspica a questo compatto "Comitato 1647" un giusto riconoscimento da parte di "quelli" che si ostinano a non vedere - non sentire - non parlare. Questo Comitato, infatti, cosi come altre organizzazioni private, si impegna con grande operatività a mettere in risalto i valori sociali, religiosi, storici e culturali di questa città che non riesce a decollare per vizi o virtù di "quelli" che continuano ad abusare della pazienza dei Napoletani.
02.06.1997 - Bruno Carrano
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