IL CAMPANILE DEL CARMINE
SI ILLUMINA DI FUOCHI PIROTECNICI

Com’è consuetudine in occasione della festa della Madonna del Carmine (detta "la Bruna" per la sua pelle scura) ogni anno oltre alle luminarie e ad una serie di manifestazioni liturgiche e musicali viene eseguito anche una spettacolare simulazione dell’incendio del Campanile che, per la storia di Napoli, ormai appartiene a quella tradizione che la caratterizza come un evento folcloristico e religioso risalente ad antichissima data.

I fuochi sono stati curati dal pirotecnico Sabatino Terracciano il quale, coadiuvato dai figli e da altri collaboratori, ha reso il pubblico affascinato per i molteplici e variopinti colori e suoni dei fuochi .

L’incendio (che avviene alle ore 22 del 15 luglio di ogni anno) è stato preceduto da una messa officiata alle ore 19 da Mons. Agostino VALLINI (Vescovo ausiliare e Vicario Generale dell’Arcidiòcesi di Napoli) e dalla musica in piazza della banda musicale dei ragazzi dell’istituto "DON BOSCO" di Napoli .

Oltre alle migliaia di spettatori accorsi alla festa della Madonna del Carmine, hanno assistito all’incendio del Campanile Sua Eminenza Cardinale Giordano, Il Sindaco Bassolino, l’On Schifone, l’On Scalera, l’On. Martuscelli, Mons:Vallini, il cons. provinciale cav. Flauto, il presidente della circ.ne Mercato-Pendino Wurzburger, il presidente del "Comitato Moti 1647" Caccioppoli, Padre Leccisotti (Priore della chiesa del Carmine Maggiore) e tante altre personalità del mondo Ecclesiastico e Civile.

Il giorno della festa della Madonna, e cioè 16 luglio il Vescovo di Napoli Sua Eminenza Cardinale Giordano ha celebrato alle ore 19 la Santa Messa (Supplica alla B.V. del Carmine) con una partecipazione "trabocchevole" di fedeli accorsi da ogni parte della città e da altri luoghi.

18.07.1997 - Bruno Carrano


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