BOOM ! ! !
Boom,
la bomba è esplosa. Non ha fatto, per ora, nessuna vittima e
quasi nessuno ha sentito la sua deflagrazione. Intanto,
l'ordigno, è ancora al suo posto. Vi chiederete: ma che sta
farneticando? Allora, non conoscete, la tanta martoriata, Via
Arenaccia. Per il lettore non residente a Napoli, faccio presente
che, la strada in precedenza citata, si trova nella sezione San
Lorenzo-Vicaria, un quartiere di Napoli, già famoso per la
sopraelevata. Sotto questa strada, da "poco" costruita,
si deposita di tutto: rifiuti d'ogni specie, bisogni organici di
genere animale ed umano, preservativi, siringhe ed ora anche le
prostitute. Io non ho nulla contro quest'antico mestiere, ma
rincasare con mio figlio, il quale ha cinque anni, ed incontrare
queste signorine un po' osé, m'infastidisce!
La sopraelevata è una piaga "secondaria"; infatti, la
vera bomba ecologica, sempre sita in Via Arenaccia, è l'ex SIP.
Tale fabbricato, costruito per ospitare
gli uffici della SIP e funzionante per svariati anni, non fu
idoneo con le vigenti norme di sicurezza e l'abbandonarono.
Dopo un certo periodo si venne a sapere che, l'edificio,
conteneva l'amianto, sostanza altamente cancerogena e nociva alla
salute dell'uomo. Io non so chi è il proprietario di tal
edificio, (forse il Ministero del Tesoro) ma un bel giorno
murarono tutte le aperture, pensando di risolvere il problema.
Forse non sanno che, con il passare degli anni, l'amianto diventa
polvere ed ogni passante la può inalare, per non parlare di chi
abita vicino allo stabile.
L'amianto porta l'asbestosi, malattia che si manifesta con la
broncopneumopatia cronica e quando il male si conclama, per il
malato ci sono tre mesi di vita!
Per abbattere l'edificio precedentemente citato, occorrerebbero
svariati miliardi che il Comune di Napoli non ha, quindi, morite
perché i soldi non ci sono. Vi rammentate come soleva dire il
tanto amato Totò: "Arrangiatevi"; perché l'ordigno
rimarrà sempre al suo posto!
Raffaele Moschetta.
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