La Prima del San Carlo a Pavarottissimo
La stagione lirica
concertistica si è inaugurata il 3 dicembre '96 al teatro S.
Carlo di Napoli con un'opera tanto famosa quanto di difficile
interpretazione artistica: La Tosca dell'eterno musicista Giacomo
Puccini. Lo spirito di tale autore pervade gli animi di tutti
coloro che sono presenti in sala e, persino il tanto temuto
pubblico del loggione, applaude per lunghi minuti tributando
così il meritato successo a tutti coloro che si muovono sia
dietro le quinte che sulla scena.
Scroscianti e ben meritati applausi sono andati a "big" Luciano Pavarotti, rappresentante in tutto il mondo della lirica, al maestro d'orchestra Daniel Oren che si conferma con la direzione artistica di tale opera una delle "bacchette magiche" più apprezzate del momento, al soprano Raina Kabaivanska che, grazie alla sua calda sonorità vocale e, nonostante i suoi anni non più verdi, si è imposta per la sua magistrale interpretazione. Il ruolo di Tosca, la sfortunata protagonista di questa opera così drammatica, sembra ormai essere l'interpretazione più gradita per la Kabaivanska; basta infatti constatare che in questo ruolo è alla sua quattrocentesima volta.
Il resto del cast, composto tra
l'altro dal tenore campano Walter Omaggio e dal baritono Juan
Pons, è risultato molto affiatato e, grazie alla regia di
Filippo Crivelli si è raggiunto un perfetto equilibrio tale da
meritarsi l'applauso in sala e un buon giudizio critico dai
mass-media. Per Pavarotti, Oren e la bellissima Kabaivanska
l'applauso è stato portato persino nei camerini da una vera e
propria ressa di personaggi illustri impegnati nelle massime
cariche pubbliche e private, oltre ad ambasciatori e consoli
stranieri come gli Stati Uniti, Francia, Germania e Russia.
La compagna e segretaria del magnifico Luciano, Nicoletta Mantovani, è stata molto attenta nel tenere a bada l'irruenza di alcuni irriducibili fotografi, i quali hanno creato un po' di confusione per cogliere nell'obiettivo il maestro Pavarotti mentre riceveva nel suo camerino le congratulazioni del sindaco Bassolino, Pierferdinando Casini, Melba Ruffo, Maria Pia Fanfani, Susanna Agnelli, Cesare Romiti e tanti altri.
Le prossime ed attese repliche si terranno il 12, 15 e 18 dicembre, sempre al teatro S. Carlo, mentre il 14 al Palasport di Ponticelli, situato in un quartiere periferico di Napoli, abitato in maggioranza da un ceto sociale di proletari, si potrà ascoltare e vedere Pavarotti nell'interpretazione della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, con la direzione dell'orchestra del teatro S. Carlo affidata alla bravura del maestro Daniel Oren.
Bruno Carrano
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