L'A.D.S.I. Associazione Dimore Storiche Italiane

L'A.D.S.I. Associazione Dimore Storiche Italiane, costituita nel 1977, non ha scopi di lucro e si propone di agevolare la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, contribuendo in tal modo alla tutela di un patrimonio culturale la cui conservazione e conoscenza sono di interesse pubblico. L'Associazione riveste carattere nazionale ed è giuridicamente riconosciuta; il suo Centro nazionale si trova a Roma, in Via Largo dei Fiorentini n.1, cap 00186. La Sezione Campania si trova a Napoli in Viale N. Fornelli n.14, cap 80132, telefono e fax 081-421375. L'Associazione favorisce la consulenza e l'assistenza giuridica, amministrativa, tributaria e tecnica a favore dei propri soci ai fini della salvaguardia, della conservazione, della valorizzazione e della gestione delle dimore storiche; - intrattiene rapporti con i competenti organi pubblici; - collabora con analoghe associazioni nazionali, estere, internazionali, ed in particolare europee; - promuove convegni, studi, ricerche ed iniziative su varie tematiche (fra le quali l'uso, la manutenzione, il riuso delle dimore storiche) spesso alla presenza dei Soprintendenti ai Beni Archeologici ed Ambientali; - prospetta i mezzi per conseguire un più adeguato ordinamento legislativo nazionale ed europeo. L'A.D.S.I. è collegata ali' "UEHHA", organizzazione di associazioni riunite per confrontare le varie esperienze e per concepire la conservazione dei beni culturali su una scala più vasta. L'UEHHA è la sigla dell' "Union of European Historic Houses Associazions", nata per perseguire la difesa e la valorizzazione del patrimonio architettonico privato ed a questo scopo riunisce i proprietari di monumenti classificati o suscettibili di esserlo. Ogni Sezione, in Italia, svolge l'attività ad essa più congeniale sul proprio territorio. Per tutte, ad esempio, nel mese di maggio, viene indetta la manifestazione "Cortili aperti" che incontra ampio consenso nei cittadini: in moltissime città si aprono i palazzi storici privati ed è quindi possibile fruire di parti celate del patrimonio architettonico-artistico campano. A Napoli, inoltre, abbiamo organizzato una bella ed interessante Mostra fotografica seguendo un "iter" storico degli edifici dal '400 al '700, che ha avuto molto successo anche a Firenze ed in altre città italiane. II cammino per la manutenzione degli edifici storici è complesso e difficile, malgrado i sacrifici di chi li detiene, poiché le Istituzioni si preoccupano molto poco di questo ricchissimo patrimonio culturale italiano, che è di tutti.

Presidente dell'Associazione
Cettina Lanzara


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